Nuovo Studio Clinico sulla SPF


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Nuovo Studio Clinico sulla SPF

Affidato all’Università Degli Studi di Milano

La ricerca si prefigge di stabilire il ruolo delle alterazioni del microbioma dei pazienti affetti dalla Sindrome Post Finasteride

Come sicuramente saprete, il Professor Roberto Cosimo Melcangi e il suo team presso il Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università di Milano stanno facendo progressi costanti nelle loro indagini sulla PFS a livello molecolare, volte a determinare le cause alla radice della condizione sperando di preparare il terreno per lo sviluppo di terapie efficaci.

Nel luglio 2017, il Prof. Melcangi, Professore dell’Università di Milano e responsabile delle Ricerche sulla SPF, ha pubblicato la Fase I della sua ricerca, un articolo sul Journal of Steroid Biochemistry and Molecular Biology intitolato “Livelli di steroidi neuroattivi e caratteristiche psichiatriche e andrologiche nei pazienti post-finasteride”.
Secondo questo studio, i pazienti con PFS soffrono di livelli alterati di regolatori critici della funzione cerebrale, inclusi gli steroidi neuroattivi. La ricerca ha anche rivelato prove di neuropatia del nervo pudendo tra quelli con grave disfunzione erettile.

Diciannove mesi più tardi, questa volta in collaborazione con il Cajal Institute e il Carlos III Health Institute, entrambi a Madrid, il Prof. Melcangi, pubblicò la Fase II della sua ricerca, un articolo in Psiconeuroendocrinologia intitolato “Trattamento di ratti maschi con finasteride, un inibitore della 5alfa-riduttasi enzima, induce effetti di lunga durata su comportamento depressivo, neurogenesi dell’ippocampo, neuroinfiammazione e composizione del microbiota intestinale”. “Il trattamento con la finasteride provoca diverse alterazioni nell’ippocampo,” la sezione del cervello responsabile dell’elaborazione della memoria a lungo termine e delle risposte emotive, ha dimostrato lo studio. Inoltre, è emersa anche evidenza di (i) comportamento depressivo a lungo termine, (ii) alterazioni nella neurogenesi, gliosi e aumentati livelli di citochine infiammatorie nell’ippocampo, e (iii) alterazioni nella composizione del microbiota intestinale che era presente un mese dopo il ritiro del trattamento subcronico di giovani ratti maschi con finasteride.

Il Prof. Melcangi ha già progettato la Fase III della sua ricerca: uno studio clinico volto a promuovere la conoscenza scientifica del ruolo svolto dalle alterazioni microbioma intestinale nella Sindrome Post Finasteride.

La grande notizia è che lo studio è già stato finanziato, e il reclutamento dei pazienti per i test è già iniziato.

Ora altre buone notizie.

Il Prof. Melcangi ha contemporaneamente progettato la fase IV della sua ricerca, che coinvolgerà la segnalazione del neurotrasmettitore, i livelli di steroidi neuroattivi e i cambiamenti epigenetici nella 5alfa-reduttasi.

Ed è qui che chiediamo il tuo aiuto:

La campagna di finanziamento per la fase IV è ufficialmente iniziata: questa volta l’obiettivo è $ 40.000, che speriamo di raccogliere in pieno entro il 31 marzo.

Per aderire alla raccolta fondi è sufficiente fare una donazione tramite il Sito della Fondazione americana al link: ### https://www.pfsfoundation.org/donate/

http://www.associazionevittimefinasteride.org/in-corso/